Anche il Telegraph riconosce la continua ascesa qualitativa del Lambrusco

Lambrusco a teatro

Un nuovo riconoscimento internazionale: il Telegraph inizia il 2016 con un elogio al Lambrusco di qualità. Un'ulteriore disconferma della cattiva reputazione internazionale del rosso frizzante, che appartiene al passato.

"È stato una vittima del suo stesso successo," afferma Dan Keeling della rivista Noble Rot "il Lambrusco ha trovato il suo stile tradizionale, che è secco, acido, e un po' frizzante, purtroppo corrotto da una moltitudine di varianti nauseabonde negli anni Ottanta. Questi vini erano spesso dolci e insipidi, e hanno infangato il nome del Lambrusco. Fortunatamente, i Lambruschi più autentici, realizzati da produttori artigianali, sono stati commercializzati nel Regno Unito nel corso degli ultimi anni", continua Keeling "e contribuiscono a ridefinire i Lambruschi come vini deliziosi che riflettono il senso della tradizione e del luogo".

L'articolo sul Telegraph