Bollicine in crescita, l’Italia si conferma leader in volume

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Dopo un 2009 segnato dalla crisi finanziaria, i volumi di spumanti scambiati a livello internazionale crescono per la settima volta consecutiva.

Le bollicine non arrestano la corsa iniziata nel 2010: nel 2016 i volumi di spumanti importati ed esportati si avvicinano agli 8 milioni di ettolitri (+7%), con un valore di scambi oltre i 5 miliardi di euro (+4,8%). Sono questi i dati forniti  da Ihs-Gta.

Tra i principali importati troviamo il Regno Unito (1,5 milioni di ettolitri per 814 milioni di euro) e gli Stati Uniti (1,13 milioni di ettolitri per 992 milioni di euro). Due mercati che, da soli, costituiscono il 35% degli spumanti importati.

L’Italia primeggia tra i principali esportatori con 3,35 milioni di ettolitri di bollicine vendute all’estero, seguita da Francia (1,7 milioni di ettolitri) e Spagna (1,64 milioni). Il nostro Paese si conferma anche con il miglior tasso di incremento nel periodo 2007/2016: 21,1% a valore e  21,6% a volume.