Vino, biodiversità e cambiamento climatico

vitigno

Secondo il recente studio "Vini&scienza. Cambiamento climatico, vino e biodiversità"sarà più che consistente l'impatto del cambiamento climatico sulla viticultura. 

Le proiezioni indicano una riduzione delle aree vocate tra il 19 e il 75% entro il 2050: con uno spostamento obbligato dei vitigni ad altitudini maggiori in tempi brevi, con un conseguente danno alla flora e alla fauna spontanee. La biodiversità è a rischio, e gli studiosi propongono strategie di sviluppo di nuove varietà con profili sensoriali simili alle esistenti, ma maggiormente tolleranti e adattabili al cambiamento climatico. La conclusione: urgono nuove ricerche in ambito colturale, con uno specifico focus su ambiente e habitat.