Collezione di premi per il Lambrusco

vini buoni

Le Cantine del territorio continuano a farsi valere conquistando riconoscimenti in diversi ambiti.

Un periodo ricco di soddisfazioni per il Lambrusco e i suoi produttori. Dalle guide alle riviste di settore, arrivando fino ai concorsi, salgono gli apprezzamenti al nostro Rosso Frizzante.

L’ultimo riconoscimento arriva dalla guida Vinibuoni d’Italia (Touring Editore), che assegna le prestigiosissime Corone alle Cantine Paltrinieri (Lambrusco di Sorbara Doc Rosso Frizzante l’Eclisse 2016), Podere Il Saliceto (Lambrusco di Modena Doc Rosso Frizzante Albone 2016) e Vezzelli (Lambrusco di Sorbara Doc Rosso Spumante Il Selezione 2016). Secondo Laura Franchini, giornalista enogastronomica, sommelier e coordinatrice per la regione Emilia Romagna della guida, “nel corso degli anni abbiamo assistito ad un costante aumento qualitativo della produzione della regione, a conferma della lungimiranza dei produttori e degli investimenti effettuati. Non è un segreto quanto i vini emiliani e romagnoli siano prodotti di successo, commerciale e di gusto, in Italia e all’estero.

Anche la Cantina Villa di Corlo ha collezionato premi. La rivista Vinous ha assegnato 88 punti al suo Rosè metodo Charmat Grasparossa di Castelvetro “Rosanto”, 90 punti al Lambrusco di Sorbara metodo classico “Elettra” e 90 punti al Lambrusco di Sorbara “Primevo”. Il Lambrusco Grasparossa di Castelvetro “Il Corleto” ha invece ottenuto 4,5 stelle dalla guida de La Repubblica, mentre la rivista statunitense Wine & Spirits ha assegnato 87 punti al Grasparossa “Villa di Corlo” premiandolo come Year’s Best Summer Sparklers e Best Buy per l’ottimo rapporto qualità/prezzo.

Infine come non menzionare l’ottava edizione del concorso enologico “Matilde di Canossa – Terre di Lambrusco”: sette diplomi di merito alla Cantina di S. Croce, quattro alla Cantina Settecani e alla Cantina Formigine Pedemontana e tre alla Cantina di Carpi e Sorbara.